giornata mondiale delle api 2020

Giornata Mondiale delle Api: i nostri metodi di apicoltura

Il 20 maggio celebriamo la Giornata Mondiale delle Api 2020. E’ il terzo anno consecutivo che questi insetti avranno un momento tutto per loro. Scopri in questo articolo tutte le curiosità e le informazioni sulle api e sui metodi di apicoltura della nostra azienda.

 

Giornata Mondiale delle Api 2020: quando e perché nasce?

 

Come detto precedentemente, il 2020 è il terzo anno che tutto il pianeta celebra questa importante giornata. L’evento è nato ufficialmente nel 2018 e ha il compito di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle api, fondamentali per l’equilibrio del nostro ecosistema. La loro sopravvivenza, infatti, è messa a dura prova dai cambiamenti climatici, dall’inquinamento, dall’uso di pesticidi e da tutto quello che comporta un rischio e un danno per la salute della Natura.

L’idea nasce originariamente nel 2014, grazie ad un’iniziativa degli apicoltori svedesi. Il governo sloveno supporta subito l’idea e, nel 2015, viene coinvolta Apimondia, ovvero la più grande organizzazione internazionale di apicoltori. Nel novembre del 2017, grazie al supporto del Ministero dell’Agricoltura sloveno, il Comitato Economico e Finanziario delle Nazioni Unite accoglie la proposta per una giornata mondiale dedicata alle api. Nel dicembre di quello stesso anno, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York legifera per l’istituzione della Giornata Mondiale delle Api, che verrà celebrata da allora ogni 20 maggio.

La scelta della data non è casuale. Questa, infatti, coincide con il giorno di nascita di Anton Janša, che nel XVIII secolo ha aperto le strade alle moderne tecniche di apicoltura in Slovenia.

 

I metodi di apicoltura dell’azienda Caira

 

Anche la nostra azienda è particolarmente affezionata alle api.

 

I nostri Gemmoconcentrati® vengono macerati in una soluzione di acqua, alcol e miele (e non glicerina, come avviene per i comuni gemmoderivati) e la nostra Rugiada delle Api® è il super alimento che produciamo con il Pane delle Api.

 

Le nostre api crescono e lavorano laboriose nel Parco Nazionale dell’Abruzzo, Lazio e Molise dove abbiamo i nostri terreni.

Per aiutarle a lavorare in semplicità, come la natura vuole, utilizziamo un’arnia warrè da noi rivisitata. Si tratta, infatti, di un’arnia quadrata e più piccola rispetto alla classica arnia rettangolare.

Al suo interno vi sono 8 telaini (invece dei soliti 10-11): questo perché l’ambiente nel quale le api lavorano sia quanto più simile agli alveari presenti in natura che, solitamente, hanno 8 favi. Alle nostre api lasciamo il compito di costruire i favi, ovvero i fogli di cera, in modo che siano loro a deciderne dimensione e misura. Nelle celle, infatti, nascono le api e vengono stoccati anche il polline e il miele. Lasciando a loro il compito di costruire i favi, tutto è naturalmente regolarizzato in termini di composizione e dimensione. Nelle celle che l’uomo mette a disposizione delle api, infatti, la dimensione è sempre più grande rispetto a quella che, solitamente, conferiscono le api. Poiché le cellette fungono anche da incubatrice, con questo supporto le api nascono dopo 19 giorni (come avviene solitamente in natura) e non dopo 21 (come accade per le cellette industriali).

 

Inoltre la costruzione di cellette in scala naturale contrasta un parassita, la varroa. Questo parassita riesce a decimare interi alveari, ma non riesce ad infiltrarsi bene nella celletta e a svilupparsi completamente. Con cellette più piccole rispetto a quelle industriali, dunque, non sarà necessario trattare gli alveari con composti chimici per uccidere la varroa. I trattamenti che utilizziamo per contrastare la varroa sono completamente biologici, a base di acido formico, acido ossalico e olio essenziale di timo.

 

La dimensione più piccola dell’arnia, inoltre protegge le api dal freddo invernale. In primavera, dunque, saranno subito pronte a ripartire nella raccolta del polline.

 

Infine ci preoccupiamo di praticare nomadismo. Cosa significa? Spostiamo le arnie in base alle fioriture nei territori del Parco Nazionale. Perché Madre Natura ci regali dei doni performanti, infatti, siamo chiamati a prenderci cura di lei con tutto l’amore e le attenzioni possibili.

 

Questo articolo ti è piaciuto? Faccelo sapere con un like sui nostri canali Instagram e Facebook e iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre informato su novità e offerte dal mondo di Caira BioLab.

Come affrontare al meglio
l’arrivo della nuova stagione?
Scarica subito la GUIDA
con i nostri consigli e rimedi naturali
Come affrontare al meglio
l’arrivo della nuova stagione?
Scarica subito la GUIDA
con i nostri consigli e rimedi naturali
Carrello
  • Nessun prodotto nel carrello.