
Intestino e cervello: ecco perché somatizziamo
Spesso abbiamo sentito parlare dell’intestino come nostro “secondo cervello”. La domanda sorge spontanea: perché? In questo articolo vedremo i motivi scientifici che hanno portato a questa affermazione.
Intestino e cervello: la stessa origine
Embriologicamente, l’intestino e il cervello prendono origine da un’unica massa di tessuti. Una parte, però, è destinata a diventare il sistema nervoso centrale, mentre l’altra diventa il sistema nervoso enterico (che governa le funzioni fondamentali dell’apparato digerente). Questi due sistemi sono collegati tra loro, in parte, dal nervo vago.
Tuttavia, nel sistema nervoso enterico, sono presenti neuroni che non sono presenti nel sistema nervoso centrale. Questi regolano da soli le fasi che vanno dalla deglutizione all’espulsione del cibo.
L’intestino riesce a memorizzare stress e ansie?
Stando ad alcune recenti scoperte, l’intestino sarebbe in grado di memorizzare stress e ansie utilizzando le stesse sostanze chimiche impiegate nel cervello cranico per fissare i ricordi: parliamo di serotonina, dopamina, sostanze oppiacee e antidolorifiche.
Ecco perché risulta importante il supporto della flora batterica e del microbiota intestinale attraverso una corretta alimentazione e l’attività di alcune piante specifiche.
Ma allora quale rapporto esiste?
Intestino e cervello cranico sono due cervelli che funzionano in modo autonomo e integrato, ma si influenzano a vicenda. Questo si può sperimentare quando, per esempio, si ha mal di testa o insonnia da cattiva digestione o una stretta allo stomaco in situazioni di stress mentale.
Intervenendo, dunque, su una problematica intestinale si possono ottenere miglioramenti anche sul piano psichico-emotivo. Lavorando, per esempio, sul rafforzamento delle difese naturali, si stimola il metabolismo dei cibi, ma anche un beneficio a livello umorale. Questo perché il corretto smaltimento dei rifiuti del nostro organismo garantisce un importante ricambio tossinico che altrimenti ristagnerebbe nel nostro corpo producendo sintomi quali stanchezza, nervosismo e irritabilità
Ho già somatizzato: posso prendere qualcosa al
bisogno?
Nel momento in cui non abbiamo agito di prevenzione e ci tocca fare i conti con una somatizzazione che si ripercuote sull’intestino, il consiglio che vi diamo è quello di supportare e aiutare l’organismo con la combinazione Stress e Agitazione formata dal Macerato Biancospino e dal Gemmoconcentrato® biologico non diluito Cairagem® Plus.

