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Ansia: il male dei nostri tempi

Ansia

L’ansia è una risposta naturale del corpo a situazioni di pericolo o stress. Tuttavia, quando diventa eccessiva o persistente, può trasformarsi in un disturbo debilitante che influenza negativamente la vita quotidiana. Questo stato emotivo si manifesta con sintomi come tensione muscolare, palpiti, sudorazione e preoccupazioni costanti.

 

Le cause dell’ansia

Le cause dell’ansia possono essere molteplici, tra cui fattori genetici, eventi stressanti, squilibri chimici nel cervello e traumi passati. Le pressioni della vita moderna, come il lavoro, le relazioni e le aspettative sociali, possono contribuire all’insorgenza dell’ansia.

Gli effetti dell’ansia possono influire su diversi aspetti della salute, tra cui il sonno, l’appetito e la concentrazione. A lungo termine, l’ansia cronica può contribuire allo sviluppo di condizioni mediche più gravi, come malattie cardiache e disturbi gastrointestinali.

 

L’ansia tra gli adolescenti, un fenomeno in preoccupante crescita

L’ansia tra gli adolescenti è una sfida diffusa che può influenzare profondamente il loro benessere emotivo e il normale sviluppo. Durante l’adolescenza, i giovani affrontano una serie di cambiamenti fisici, emotivi e sociali, creando un terreno fertile per l’insorgere dell’ansia.

 

Le pressioni legate alle prestazioni scolastiche, alle relazioni sociali, alla ricerca della propria identità e le aspettative provenienti dalla società possono contribuire all’aumento dei livelli di ansia. In molti casi, gli adolescenti possono sentirsi sopraffatti dalle sfide della vita quotidiana, generando sintomi ansiosi come preoccupazioni eccessive, disturbi del sonno e cambiamenti nell’umore.

 

Secondo un rapporto dei Centers for Disease Control statunitensi, nel 2019 il 14% dei giovani dai 12 ai 17 anni soffriva o aveva sperimentato un disturbo d’ansia; dati confermati anche da stime europee che indicano un lento deterioramento della salute mentale dei giovanissimi da almeno un decennio. I motivi del malessere erano già numerosi, anche prima dell’insorgere del virus: secondo un documento dell’American Academy of Pediatrics, nell’ultimo decennio vari fattori hanno contribuito all’aumento dell’ansia, tra cui le alte aspettative e la pressione per il successo, notevolmente superiori rispetto al passato. Un’indagine condotta annualmente su matricole universitarie dall’Higher Education Research Institute dell’Università di Los Angeles ha rivelato che nel 2016 il 41% dei diciottenni si è dichiarato sopraffatto dalle aspettative e dalla quantità di impegni; nel 1985, questa percentuale era solo dell’18%. A questi fattori si aggiungono, secondo gli esperti statunitensi, la crescente sensazione che il mondo sia un luogo insicuro e minaccioso, e soprattutto l’uso dei social media. I teenager trascorrono in media otto ore e mezza al giorno esposti a smartphone e computer, molte delle quali sono dedicate a esplorare i post e i video di coetanei che mostrano vite appariscenti, generando sentimenti di inadeguatezza e insuccesso.

 

Così, già alle soglie del 2020, numerosi ragazzi si trovavano ad affrontare ansie legate alle prestazioni, alla paura del mondo o alla timidezza nell’esprimersi agli altri.

 

Come imparare a gestire l’ansia

Affrontare l’ansia richiede un approccio olistico. La terapia cognitivo-comportamentale è spesso utilizzata per identificare e modificare schemi di pensiero negativi. La meditazione e la mindfulness sono pratiche che insegnano a gestire lo stress e a vivere nel momento presente. L’esercizio fisico regolare può contribuire a ridurre l’ansia, poiché rilascia endorfine, sostanze chimiche cerebrali che migliorano l’umore. Alcune persone trovano sollievo dall’ansia attraverso cambiamenti nella dieta. Inoltre, il supporto sociale e la comunicazione aperta possono essere fondamentali nel processo di gestione dell’ansia.

È importante riconoscere quando l’ansia diventa debilitante e interferisce con la vita quotidiana. In questi casi, è consigliabile cercare supporto da parte di professionisti della salute mentale che possono offrire terapie specifiche.

 

Un sostegno naturale contro l’ansia

Dalla nostra esperienza quarantennale, combinata con la scienza e la generosità della Natura, proponiamo un aiuto prezioso per affrontare lo stress e l’agitazione. La combinazione “Stress e Agitazione” contiene piante mirate al benessere mentale e al rilassamento e rappresenta un supporto per affrontare la routine quotidiana, specialmente nei momenti più stressanti. I germogli di Cairagem® Plus, uniti ai delicati fiori bianchi del Biancospino, noti per le loro proprietà calmanti e rilassanti, si rivelano estremamente efficaci nel mitigare la sensazione di agitazione e affrontare lo stress psicofisico. Per usufruire di questi benefici, è consigliato assumere 45 gocce di Macerato di Biancospino e 45 gocce di Cairagem® Plus una o due volte al giorno. Si consiglia di diluire le gocce in un bicchiere con poca acqua, preferibilmente calda o tiepida.

Trovi la combinazione “Stress e Agitazione” QUI 

 

La testimonianza di un nostro cliente

“Dopo aver avuto un confronto con la Dottoressa Dafne Caira, ho iniziato ad assumere la combinazione “Stress e Agitazione”. Soffrivo di ansia da oltre un anno, con attacchi di angoscia imprevedibili e spaventosi. Ho iniziato ad assumere un ansiolitico da cui sono diventano presto dipendente. Grazie agli integratori Caira e alla psicoterapia ho ritrovato il mio benessere mentale.

Non smetterò mai di ringraziarli”

Andrea P.

 

Comprendere l’ansia come una risposta normale, ma saperla gestire efficacemente, è cruciale per il benessere mentale. Con un approccio equilibrato e l’adozione di strategie adeguate, è possibile affrontare l’ansia in modo positivo, contribuendo a migliorare la qualità della vita complessiva.